AC-Coupled Storage to Capture Surplus Solar in Israel
Panoramica del progetto
In risposta ai vincoli di esportazione e al rischio di curtailment in un sito fotovoltaico, FFD POWER ha installato in Israele un BESS da 315 kW/699 kWh per consentire la mitigazione del curtailment tramite integrazione AC-coupled su un busbar unificato a 400 Vac. Il sistema colma il divario tra i periodi di alta produzione fotovoltaica – quando il sito non può assorbire tutta l’energia e l’esportazione è limitata – e le ore in cui l’energia può essere utilizzata o esportata a maggiore valore. Coordinandosi con l’inverter fotovoltaico connesso alla rete tramite comunicazioni e gestendo lo storage sul busbar a 400 Vac, la soluzione riduce il curtailment, migliora l’utilizzo del fotovoltaico e aumenta il ricavo complessivo del progetto.
Contesto del progetto
Il cliente gestisce un sito fotovoltaico in Israele in cui la maggior parte della produzione solare viene esportata in rete. Durante le ore di alta produzione fotovoltaica, i prezzi dell’elettricità possono essere bassi e i vincoli di esportazione/accettazione possono limitare la quantità di energia PV che può essere consegnata, causando curtailment e perdita di ricavi. Il progetto richiedeva una soluzione di accumulo compatta, in grado di collegarsi sul lato AC all’uscita dell’inverter PV, comunicare con l’inverter PV ed eseguire un controllo di carica preciso per catturare l’energia PV in eccesso che altrimenti sarebbe stata curtailata.
Sfida del progetto
- Curtailment PV e vincoli di esportazione: i periodi di alta produzione fotovoltaica possono superare i limiti di esportazione/accettazione, causando spreco di energia rinnovabile e perdita di ricavi.
- Integrazione AC-coupled su busbar a 400 Vac: il BESS deve operare in parallelo con l’inverter PV su un busbar a 400 Vac senza disturbare il funzionamento dell’inverter o della rete.
- Controllo coordinato tramite comunicazioni: l’EMS deve comunicare con l’inverter fotovoltaico connesso alla rete per applicare i limiti di potenza e ottimizzare la carica.
Soluzione FFD POWER
FFD POWER ha fornito un BESS AC-coupled utilizzando più armadi batteria all-in-one in parallelo sul busbar a 400 Vac dell’inverter PV. Grazie al coordinamento dell’EMS e alla comunicazione con l’inverter fotovoltaico connesso alla rete, il sistema regola dinamicamente la potenza di carica per assorbire l’eccesso di produzione PV quando l’esportazione è limitata, riducendo così il curtailment. Quando le condizioni sono favorevoli, l’energia immagazzinata può essere dispacciata per supportare l’esportazione, migliorando l’utilizzo del PV e l’economia del progetto.
Specifiche di sistema
- PV installato: Impianto fotovoltaico esistente con inverter connesso alla rete (uscita AC 400 Vac)
- Potenza BESS: 315 kW
- Capacità BESS: 699 kWh
- Prodotto utilizzato: 3× Galaxy 233L-AIO-2H (armadi tutto-in-uno AC-coupled) + EMS
- Architettura: PV AC-coupled + BESS su busbar a 400 Vac con coordinamento inverter-EMS
Logica operativa: Mitigazione del curtailment PV tramite accoppiamento AC
L’EMS coordina il funzionamento dell’inverter PV e la carica della batteria per massimizzare l’utilizzo del PV sotto vincoli di esportazione:
- Cattura dell’eccesso di PV: quando la produzione PV supera il livello consentito di esportazione/accettazione, l’EMS aumenta la potenza di carica del BESS per assorbire l’energia in eccesso e prevenire il curtailment.
- Coordinamento dell’inverter sul busbar a 400 Vac: l’EMS comunica con l’inverter PV connesso alla rete per gestire i limiti di potenza e stabilizzare il bus locale, garantendo un funzionamento parallelo fluido di PV e storage.
- Dispatch basato sul valore: quando il rischio di curtailment è ridotto o le condizioni di rete/esportazione sono favorevoli, il BESS può scaricare per supportare l’esportazione, migliorando il valore complessivo della generazione PV.